
Ultimamente sto arrivando in ufficio molto presto. I vantaggi sono molti:
Leggo il 24ore in santa pace
Pianifico la giornata raccogliendo carte ed idee ed altro ..
Ma, il vantaggio più grande, è quello che trovo sempre parcheggio anzi "scelgo" il parcheggio che a Roma è un lusso non da poco!
Non sempre però quel che ritieni una fortuna lo è - come direbbe il mio amico cinese -mi spiego meglio:
Venerdì arrivo prestissimo e parcheggio in Piazza Euclide davanti ad un bel negozio di arredamento, scendo soddisfatta mi guardo le vetrine e vado in ufficio.
Nel pomeriggio, esco dal lavoro, due passi e sono già davanti alla mia macchina ma "un orrendo Jeeppone" - quelli che servono per attraversare i deserti - è piazzato davanti al mio mezzo impedendomi di uscire. Del proprietario nessuna traccia.
Rassegnata salgo in auto e do "un educato" colpo di clacson, aspetto qualche minuto ma non si vede nessuno.
Suono con più insistenza, i passanti - a ragione - mi guardano male ma io faccio finta di niente, voglio tornare a casa .. Altri minuti ancora nulla.
I miei occhi cominciano a vagare in cerca di qualche oggetto appuntito adatto a bucare una gomma ma, ahimè, nella mia macchina ci sono solo carte di caramelle appallottolate ....
La mia coscienza mi sgrida, ritorno in me e ricomincio a suonare.
Dopo un po' .. un bel po' .. arriva una bionda signora pariolina che, non solo non si scusa, ma neanche mi guarda! Sale in macchina mette in moto e se ne va...
Rimango lì come una scema, insieme alla filippica che avevo preparato sulla maleducazione e l'inciviltà..
Ci rimango malissimo ma ho imparato 2 lezioni:
1) Non parcheggiare mai in Piazza Euclide
2) Lasciare sempre un chiodo in macchina..... non si sa mai ;-)
Nikka