
Sono andata a trovare una persona a cui voglio molto bene ricoverata in un ospedale della Romagna.
Decido che a Pasqua la mia darkauto è meglio lasciarla a casa e scelgo il treno :
Roma - Bologna.
Bologna - Rimini.
Rimini - Sant'arcangelo di Romagna.
Viaggio un po' complicato ... ma finalmente all'ora di pranzo arrivo alla stazioncina di Sant'Arcangelo.
Sono stanca e comincio a guardare con odio il mio trolley e l'asino morto che devo aver messo dentro prima di partire..
Cerco con gli occhi un taxi per farmi portare in ospedale ma il paese è troppo piccolo per i corvacci esosi ...
"Uff dovrò farmela a piedi io, il trolley e l'asino morto" penso sconsolata quando vedo un autobus fermo:
"Scusi quale autobus porta all'ospedale?"...
"
Ma sorbole, ma ce la porto io,
ma salga su ... " risponde l'autista gentile.
Due signore che sono già sedute sull'autobus chiamano l'autista per nome e gli dicono dove, secondo loro, deve farmi scendere ( Ah le donne ......).
3 minuti e Gino si ferma dove
non potrebbe ... apre la porta che
non potrebbe aprire e prima di farmi scendere mi spiega perbene come arrivare in ospedale ....
Sono tentata di baciare Gino e le signore ... non lo faccio perchè la buona educazione dice che non si baciano persone estranee sull'autobus .. ma sono pentita .. la prossima volta lo faccio!