lunedì 26 novembre 2012

Unico indizio 2 gocce di sangue

Filippo era lì, in poltrona, tranquillo a guardare la televisione come se nulla fosse successo.
Lo guardava ammirata. Era stato bravo, non c’era nessuna traccia del suo delitto, solo quelle due gocce di sangue per terra. Ma lei l’aveva visto.
I pensieri giravano veloci mentre andava nel ripostiglio a prendere la varechina.
Che fare, denunciarlo? No. L’ avrebbe protetto, in fondo era l’unico che l’amava davvero .
Diró ad Ermesto che il suo adorato uccellino è scappato mentre pulivo la gabbia.
In fondo è giusto così, è la natura che decide e nella scala gerarchica della vita i gatti stanno sopra agli uccelli.


domenica 25 novembre 2012

Il filo di Arianna

“Amore mio devi seguire il filo, lui ti guiderà fuori dal labirinto.”
“Ma ci sarà il mostro”.
“Si ma tu lo sconfiggerai perché sei bravo”.
“Ho paura, ci sono trappole in ogni dove ”
“Tesoro io so che ce la farai e se non ce la farai cambi gioco e metti tetris.”


Nel regno del domani

Da quando fu tolta la paura nel regno del domani tutti erano più contenti.
Le persone ridevano di quello che per anni li aveva spaventati.
Nessun ragno, nessun serpente, nessun buio aveva ormai potere su di loro.
Una sola piccola controindicazione, da quando fu tolta la paura, il numero dei suicidi aumentò vertiginosamente poiché neppure  la morte faceva più paura


Seduta su quella sedia


Seduta su quella sedia, polsi e caviglie bloccate.
Guardo il mio boia dalla faccia di cera, possibile che non abbia compassione?
Forse la grazia arriverà, forse si accorgeranno che sono innocente, che è tutto un errore.
Ho paura.
La spia rossa si accende …. ancora pochi secondi.
“Non è giusto” urlo e poi tutto sparisce, anche la giustizia.

Maledetto

Maledetto foglio bianco pensò. Dopo averlo osservato per alcuni minuti l’ispirazione arrivò. Posò la penna, prese il maledetto in mano e con cura lo trasformò in un aeroplanino. Lo fece poi volare giù dal balcone, con enorme soddisfazione!


Passione mortale

Era così presa dai suoi disegni che consumò tutti i suoi colori e quando li finì utilizzò il suo sangue e, quando finì anche quello, morì.

martedì 11 settembre 2012

‎Gli ultimi 10 minuti


‎11 settembre 2001 - La telefonata

"Capisci ... Il party era in mio onore e lei faceva come se io non esistessi ..
È solo una sciocca invidiosa e poi ormai jack è mio marito e si deve rassegnare l'ochetta. 
Si si lo so che non me la devo prendere ma stai certa che appena possibile la distruggerò, le farò vedere chi son...."


Pronto?
Pronto? 
Sara pronto .....
La telefonata interruppe qui, come la sua vita.






sabato 8 settembre 2012

Cecilia


Una donna seduta sul letto e vecchie bambole accanto a lei.

Un quadro triste, un autore sconosciuto eppure era così affascinante che non aveva resistito e lo aveva comprato per il suo museo.Tutte le sere, quando i visitatori uscivano lei andava a vederlo."Cecilia sei così bella e seducente" le ripeteva con ossessione.

Una sera d’estate si avvicinò al quadro e con un dito sfiorò la tela accarezzando il sorriso di quella donna .

Fu un attimo, si ritrovò sul letto, assieme alle altre bambole.
Da quel giorno ancora molte altre donne si fermarono ad ammirare quell’opera, da quel giorno lei non smise mai di ripetere ” ti prego non guardare” .

Nikka

martedì 4 settembre 2012

Non ce la posso fa'


mercoledì 1 agosto 2012

Camminava elegante e silenziosa

Camminava elegante e silenziosa, solo il suo collare di piume la vestiva ma lei non provava imbarazzo solo orgoglio.



Liberamente ispirato ad una scena di "historie d'o"

martedì 1 maggio 2012

Max castorino


                                                                                                                               MAX CASTORINO
ALLA BATTAGLIA DEL BOSCO 
DELLE MILLE LUNE







  Fin da quando era nato Max aveva combinato pasticci. Non era colpa sua, ma si trovava sempre al posto sbagliato nel momento sbagliato!
Rincorreva una farfalla ed ecco che inciampava su un formicaio, chiacchierava con Lillo - il suo amico cardellino - ed ecco che sbadatamente si appoggiava ad un vespaio, insomma un vero disastro.
Max però era un castorino dal cuore d’oro. Era sempre pronto ad aiutare gli altri e tutti gli animali del bosco delle mille lune gli volevano bene.
“Ehi Rod, ti aiuto a raccogliere un po’ di ghiande?”. “Grazie Max” rispose il suo amico scoiattolo. “Facciamo in fretta però perché si sta facendo buio!” “Come buio?” ribatté stupito il castoro. “Ci siamo appena alzati!”. I due animali alzarono la testa e videro ciò che oscurava il sole. Un grande e temibile sciame di locuste.
Alla testa di questo esercito c’era il generale Baruk, una cavalletta abile e spietata. Sotto il suo comando, molti raccolti erano stati distrutti.
Baruk entrò nel bosco si guardò lentamente attorno e poi tuonò:
“Ascoltate tutti! Se non mi ostacolerete, il mio esercito si limiterà a prendere quel che gli serve e poi proseguiremo nel nostro cammino, se invece cercherete di ribellarvi vi distruggeremo!”.
La minaccia era terribile! Gli animali, impotenti, si ritirarono in una piccola radura al margine del bosco nella speranza che le cavallette lasciassero presto il loro territorio.
Passarono i giorni, ma gli invasori non sembravano avere nessuna intenzione di andarsene. Max mal sopportava la presenza degli aggressori e, a stento, riusciva a controllarsi quando per caso “inciampava” in uno dei loro.
“Avevano promesso che se ne sarebbero andati subito, sono passate tre settimane e sono ancora qui! ” mormorò a Lillo e a Rod, “dobbiamo mandarli via!”. “Calma Max, i nostri nemici sono numerosi ed addestrati a combattere, noi non siamo in grado di affrontarli!” ribatteva sconsolato l’uccellino. “Ma non possiamo stare qui ad aspettare che devastino tutto, dobbiamo assolutamente fare qualcosa!”.
Così i tre amici cominciarono a spiare le cavallette per cercare il loro punto debole.
Dopo alcuni giorni di appostamenti si resero conto che le locuste erano animali sciocchi e completamente asserviti a Baruk, non esisteva alcuna attività che non fosse decisa dal loro comandante.
 “Distruggeremo questo esercito facilmente, basterà catturare il loro generale!” sentenziò Max mentre divideva con i suoi amici un magro pasto “impossibile!” ribatté Rod, “è sempre protetto da una guardia del corpo sceltissima e solo i suoi diretti collaboratori possono avvicinarlo!”. “Allora diventeremo i suoi diretti collaboratori!” concluse sorridendo Max e fu così che ruzzolò nella vita di Shena.
 Shena, era la messaggera del generale, una cavalletta intelligente e buona. Il castorino riuscì a conquistarne l’amicizia e tramite lei entrò nella ristretta cerchia dei fedelissimi del generale.
Nel frattempo l’esercito di Baruk stava sistematicamente distruggendo tutto. Tempo un anno gli animali del bosco delle mille lune si sarebbero trovati senza casa e senza cibo.
Dovevano fare in fretta.
“Ho riflettuto a lungo” sussurrò Max al suo amico scoiattolo qualche tempo dopo, “l’unico mezzo che abbiamo a disposizione per sopraffarli è l’acqua. Potremmo deviare il corso del fiume e affogarli!” “Ma deviare un fiume, grande come il nostro, non è una cosa facile” balbettò Rod. “Sono generazioni e generazioni che i castori costruiscono dighe e sono generazioni e generazioni che i castori fanno fare all’acqua tutto ciò che vogliono. Se riusciamo a convincere gli altri ti assicuro che non ci saranno problemi!” ribatté deciso Max.
Così fu radunato il consiglio del bosco. Il progetto fu appassionatamente esposto da Max e, dopo una lunga discussione, approvato. I castori disegnarono la diga e tutti gli animali contribuirono alla loro costruzione. In men che non si dica, fu costruito lo sbarramento, sarebbe stato sufficiente spostare un paio di tronchi e l’acqua avrebbe ripreso con violenza il suo percorso. 
“Bene!” esclamò soddisfatto Max contemplando la diga “adesso dobbiamo portare Baruk al centro della radura e il gioco sarà fatto!”
“E come facciamo” chiesero i suoi amici “Baruk è furbo”
“Vero. Baruk è furbo ma è anche vanitoso, gli faremo un invito che non potrà rifiutare!”
 Così, Max, attraverso Shena, fece recapitare un messaggio al generale.
 “Gli animali del bosco delle mille lune vogliono renderti omaggio o grande comandante! Vieni quando il sole è più alto e noi saremo pronti a renderti onore”.
Purtroppo avevano sottovalutato l’astuzia del generale che, avendo spie dappertutto, da tempo era al corrente del progetto dei cospiratori.
Il perfido comandante fece finta di accettare e si recò alla radura ma, contemporaneamente, mandò le sue guardie alla diga.
“Cari amici vi ringrazio dell’onore che mi tributate e per dimostrarvi quanto apprezzo la vostra ospitalità rimarrò qui per molto, molto tempo”.
Tutti i presenti rimasero un po’ turbati da quelle parole, ma, facendosi coraggio, s’inchinarono rispettosamente in attesa dell’acqua che avrebbe portato via il loro nemico. Il generale, terminato il suo breve ed efficace discorso, stava per andare via quando distrattamente si volse verso gli animali del bosco e soggiunse con un sorriso velenoso: “Ah dimenticavo, se state aspettando l’intervento di Max vi conviene non illudervi perché a quest’ora quel traditore è già nelle mie prigioni!  Mi credevate uno sciocco?
Io sono Baruk e nessuno finora è riuscito ad ingannarmi!
La mia vendetta sarà terribile! Io e il mio esercito resteremo qui finché non avremo mangiato tutte le piante, finché saremo sicuri che per voi non ci sia nessuna speranza di sopravvivenza! Questa è la punizione per aver osato sfidarmi!”
Nel frattempo il castoro, rinchiuso in una gabbia, si disperava.
“Ahimè, non solo non ho aiutato i miei amici ma li ho condannati ad una fine certa. Sono Max il pasticcione come ho potuto dimenticarmene?”
“Suvvia, non esagerare! Se nessuno finora è riuscito a cogliere di sorpresa Baruk un motivo ci sarà!” mormorò una vocina amica accanto a lui. “Shena! Che ci fai qui? Non ti sei accorta che ho approfittato della tua amicizia per raggiungere il generale? Se io fossi al tuo posto, non mi parlerei!” “Ma certo che ti parlo, sciocco. Come il generale sapevo tutto e quindi, come vedi, ti ho tradito anch’io! Sei stato molto coraggioso ad affrontare Baruk, pochi animali lo hanno fatto sino ad oggi!”.
“Vuoi dire che nonostante tutto resteremo amici?”
“Certo! Verrò a trovarti tutte le sere e ti porterò delle nocciole”
“Sei buona Shena ma io non voglio niente, voglio solo stare qui a piangere”.
“ Non puoi, devi sconfiggere Baruk e questa volta ti aiuterò io! ”
“Non capisco, perché  fai questo?”
“Quando ho conosciuto Baruk era un grande comandante, giusto e leale, ma poi col tempo è diventato molto potente e molto feroce. Baruk ha dimenticato la giustizia e la pietà.
Quando conquista un territorio non si limita a prendere ciò che gli serve ma distruggere tutto, incurante della disperazione delle sue vittime. Anche nei confronti del suo esercito si comporta in modo crudele, le cavallette che commettono degli errori non hanno scampo e vengono punite in modo esemplare. Il mio popolo deve tornare ad avere un capo migliore.”
 “Ma come faremo?  Il tuo comandante è troppo potente per noi”.
“Forse! Ma ho imparato a non arrendermi! Ascolta. Se addormentiamo le guardie del corpo, le leghiamo e imbavagliamo il generale potrei travestirmi da Baruk - sono tanti anni che sono con lui e lo so imitare alla perfezione – e potrei ordinare all’esercito di riunirsi alla radura.” “Shena cosa hai bevuto questa mattina?” “Non interrompermi. Fatto questo potremmo riutilizzare la tua idea, non era niente male sai, apriremo la diga che hai costruito, allagheremo la radura e il bosco tornerà ad essere libero!”.“Si. Hai bevuto! Questo era il piano di un castoro pasticcione! Non potrà riuscire!”, gemette Max. “Coraggio” esclamò Shena “Abbi fiducia in me” e scappò via.
Passarono due giorni e della piccola messaggera nessuna traccia.
“Mi ha preso in giro, non c’è nessun piano, si è solo divertita alle mie spalle o peggio è stata scoperta e il generale ha fatto rinchiudere anche lei” pensava tristemente Max.
“Eccomi amico mio, stavi cominciando a preoccuparti?”
 “Noo. Assolutamente! Non ho mai dubitato, neanche per un secondo!” mentì spudoratamente Max
“Beh, a dir la verità, io si. Anche perché, ti assicuro, non è stato facile procurarmi il sonnifero, il passpartout delle cucine imperiali e mettere a punto il piano con gli animali del bosco   senza che le spie disseminate ovunque dal generale se ne accorgessero!”
“Sei stata bravissima!”
“Piano, piano, amico mio, il difficile deve ancora venire. Domani mattina vedremo se siamo più in gamba di Baruk.”
All’imbrunire, la piccola cavalletta, scivolò nelle cucine e versò il liquido soporifero sulle foglie destinate alla colazione delle guardie.
 “Oh generale scusami se ti disturbo, ma ero stufo di stare in gabbia e ho deciso di uscire e venire a trovarti!” esordì allegramente Max entrando la mattina dopo nelle stanze private di Baruk. “Guardie guardie guardieee ...” urlò con quanto fiato aveva in gola il generale. “Non ti sentiranno, ieri sera forse hanno fatto tardi e adesso dormono come angioletti!” continuò ironicamente Max. “Sembra che tu mi abbia momentaneamente battuto Max, anche se sei stato aiutato da quella che credevo un’alleata” e così dicendo gettò uno sguardo eloquente alla piccola messaggera.  “Un animale così coraggioso e così tenace merita un posto accanto a me. Se mi lasci andare ti prometto che sarai il mio colonnello oppure, se preferisci, ti donerò il prossimo territorio che conquisteremo” “No Baruk, io non sono come te, voglio solamente tornare a vivere da animale libero nel mio bosco libero e voglio che tutti i miei amici facciano altrettanto.”
A questo punto i due complici saltarono addosso al generale lo legarono, lo imbavagliarono e lo nascosero dentro una cassa.
“Ora la prova più difficile” disse Shena “speriamo di essere un Baruk credibile”. Con molta cura si vestì e si truccò e alla fine del lavoro furono entrambi molto soddisfatti del risultato.
Nascosero le guardie addormentate e la cassa con il generale dietro una tenda, Shena respirò profondamente e mandò a chiamare il colonnello Mizz.
“Colonnello! Raduni l’esercito e lo porti immediatamente alla radura. Ho deciso di fare un’esercitazione!”
“Ma generale, così, all’improvviso, senza nessun preavviso non sarà facile” rispose Mizz. “Se fosse stata una cosa facile non ci sarebbe stato bisogno di provarla!” ribatté prontamente Shena “comunque, da quando in qua discuti i miei ordini. Ubbidisci. Tra 20 minuti voglio tutto l’esercito allineato” ordinò Shena.
Tutte le cavallette di Baruk erano abituate ad obbedire senza discutere e Mizz, anche se era un colonnello, non faceva eccezione. C’era qualcosa che non andava ma, d’altronde, non era abituato a pensare e così uscì.
Il sospiro di sollievo che tirarono i due complottatori fu enorme.
“Presto alla diga” comandò Shena. Salirono sulle ali di Lillo e raggiunsero velocemente la radura.
Nel poco tempo concesso dal “generale Shena” l’organizzatissimo esercito di cavallette riuscì a schierarsi in una perfetta formazione d’attacco in attesa del loro comandante.
Lillo sorvolò la diga e Shena e Max urlarono contemporaneamente: “TOGLIETE GLI SBARRAMENTI!”
Poco dopo l’acqua inondò la valle sottostante.
 Tutte le cavallette furono travolte ma riuscirono a salire su imbarcazioni d’emergenza che il generoso popolo del bosco aveva provveduto a mettere a loro disposizione. E così l’acqua li portò via, lontano, liberando finalmente gli animali del bosco delle mille lune.
Shena decise di rimanere a vivere nel bosco e Max, Rod e Lillo furono per sempre  suoi amici.
“Oh scusa Shena!” esclamò dispiaciuto Max mentre, cercando di spostare un mucchio di noci, le rovesciava tutte addosso alla sua amica. “Non importa Max”  rispose sorridendo Shena.
Nel bosco tutto era tornato alla normalità.

lunedì 14 novembre 2011

uomini da poco ....

Guardo la TV .... vengono riportati i veti e contro-veti di uomini da poco  ....
Sconsolata spengo la TV e accendo la radio: Storace parla o meglio straparla ....
Non ce la posso fa' ... spengo tutto.

Nikka sconsolata

sabato 12 novembre 2011

Matisse che passione

Un lungo lavoro di forbici e colla dà le sue soddisfazioni :


PRIMA:



DURANTE:





DOPO

mercoledì 29 giugno 2011

Stufa

L'Alitalia ha messo un bellissimo bus per i suoi clienti per il trasporto aereoporto/città prezzo 7 euro. 
Bello comodo poco costoso (il treno costa 18 euro). 

E cosa fa la regione? Accusa l'Alitalia di "concorrenza non autorizzata"... in sostanza la regione pensa che sarebbe meglio  che i cittadini paghino di più e siano possibilmente  più scomodi ....

Che dire: POLVERINI MA OGNI TANTO POI FARE QUALCOSA A FAVORE DEI TUOI CITTADINI ANZICHE' CONTRO?



Sono proprio stanca di questa classe politica  che o  è ottusa o è in malafede ....


Nikka 

domenica 26 giugno 2011

Questioni di gusto ...

PONTE DELLA MUSICA:

collega niente verso poco .... 
200 metri dopo c'è un ponte bianco pieno di macchine
400 metri dopo c'è ponte milvio pieno di fascino

Inutile .. totalmente inutile ma la mia amica Daniela dice che è bello proprio perchè inutile ...
Non sono tanto convinta ma ci penserò su!





Nikka

domenica 5 giugno 2011

Come ariperdere le elezioni .....

Bersani dice che gli elettori di sinistra sono già mischiati con quelli di centro ......

Vedo già la Binetti che crea un cerchio magico che la protegga Vendola  o Casini che va in parlamento quando non c'è Di Pietro ecc ecc. e mi viene mal di pancia.

I soliti "vecchi politici" che non hanno capito niente delle vittorie  di Milano e Napoli.......

Nikka sconfortata.


A proposito di passione ..





La mia totale e assoluta passione per il colore che mi fa amare alla follia una scatola di latta verde!


Nikka colorata












sabato 4 giugno 2011

Pensiamoci bene

Saggio pensiero scopiazzato da un amico di fb:


Pensiamoci bene: 
è grazie ad un referendum, che l'italia è una repubblica, e..........
Vittorio emanuele fa il ballerino in tv :-)


Nikka 

venerdì 3 giugno 2011

Quasi per tutto....

Dipinta tutta la cancellata della cucina ......
Che fatica!

Una mia amica -  che vive in Germania -  mi raccontava che lì ci sono "uomini quasi per tutto" ... Li chiami e arrivano a sistemare le piccole cose ...
Meno impegnativi di un marito meno costosi di un artigiano ...

Carina come idea .......


Nikka operaia

giovedì 2 giugno 2011

DAL CORRIERE DELLA SERA

RIPORTO DAL CORRIERE DELLA SERA


IL FUORI PROGRAMMA - Alla cerimonia per la Festa della Repubblica hanno preso parte le più alte autorità civili e militari cittadine fra cui, oltre a Pisapia, il presidente della Provincia, Guido Podestà, il prefetto Gian Valerio Lombardi, il questore Alessandro Marangoni, e il generale di squadra Nello Barale. Erano presenti anche rappresentanti delle associazioni partigiane e dei combattenti. Tutto si è svolto in maniera sobria e solenne. Terminata dopo non più di 20 minuti la celebrazione, dopo l'alzabandiera, si è svolto il «fuori programma» per il neosindaco che, praticamente senza scorta e accompagnato solo dal suo staff, ha incontrato i cittadini (tanti i cori, da «Giuliano, Giuliano» a «Bravo») fin dentro a Palazzo Marino, aperto al pubblico. Pisapia avrebbe dovuto attendere in piazza Scala l'arrivo del corteo per la Festa della Repubblica, ma ha deciso di partecipare personalmente, e si è presentato alle 14 a Porta Venezia dove Susanna Camusso l'ha accolto con un abbraccio. In seguito incontrerà di nuovo i cittadini nella sede del Comune.


E'  in carica da due giorni e lo adoro già :-)

Birilli originali


Qualcuno stanotte ha bevuto un po' di più....

Nikka giornalista della domenica anzi del giovedì


domenica 29 maggio 2011

Il piacere delle strane strade ...

Per un "capriccio estetico" ho comprato una bellissima radio.....
Ora, la sera, quando torno, l'accendo e le parole e la musica prendono piacevolmente  possesso della mia casa e della mia testa ...

Talvolta si fanno delle scelte che ti portano dalla parte opposta di dove volevi andare e così scopri che la parte opposta è molto molto meglio ....


Nikka radioamatrice

domenica 8 maggio 2011

Che Politici bislacchi.....


La Russa: "Le donne elette con noi
mai brutte come quelle della sinistra"


Vale quello che ho detto per Scilipoti ... 
 "Ah Ignazio .... ma va affanc......."

Nikka parolacciaia

100 .... diciamo 5


100 capolavori dallo Städel Museum di Francoforte. Impressionismo, Espressionismo, Avanguardia


Sono andata a vedere la mostra .... molti quadri non mi piacevano, il periodo precedente agli impressionisti lo trovo mortale !!

Nikka incompetente

sabato 7 maggio 2011

Non tutte escort ...

Oggi in piazza Argentina una bella e sorridente ragazza mi ha fermato e con voce accorata mi ha detto "il 12 c'è il referendum ... bisogna andare"
Alle 3 del pomeriggio in una caldissima giornata anzichè stare al mare con il suo fidanzato stava lì a fare volantinaggio per un idea in cui credeva. 
Allora c'è ancora speranza di un mondo migliore.

Nikka

Che Paese bislacco ... continua !


Da un'intervista pubblicata su Repubblica: 


SCILIPOTI: "Voglio diventare l'intermediario tra il popolo e il palazzo" ......

Come si dice a Roma .... Ah Scilipo' ma vafffff........


Nikka di cuore

lunedì 2 maggio 2011

Che Paese bislacco!

Cesare Geronzi - dopo che 10 consiglieri su 17 avevano dichiarato di voler presentare una mozione di sfiducia nei suoi confronti - si è dimesso dalle Generali e ha preso 16.600.000 euro di buonuscita per meno di un anno di lavoro.
Che dire .... chissà quanto gli avrebbero dato  se avesse lavorato bene ...

Nikka

domenica 1 maggio 2011

Tanto non gli serve più ....

Bossi non vuole che si vada in Libia a bombardare ....
Ma non era la Lega che diceva che bisognava sparare sulle barche dei profughi per evitare gli sbarchi?
Quindi  - riepilogando - non si può sparargli dall'aereo ma dalle barche si ...
Bisognerà che si mettano d'accordo con il cervello ....

Nikka

Il mio primo lavoro da uomo ...

Amici

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