
Ecco, siamo quasi alla fine delle cene pre-natalizie - natalizie - post-natalizie
Abbiamo qualche chilo in più (perlomeno 2), qualche sorriso in più (almeno una ventina) e anche qualche sbadiglio in più ......
In genere quelle che amo di più sono quelle con gli amici a cui sono più legata ma, quest'anno, la migliore è stata la "cena prenatalizia di lavoro".
La sede dell'azienda per cui lavoro è a Milano, io faccio parte di un piccolo drappello di suddisti (circa 7 persone), ed è prassi a Natale vederci per gli auguri.
Prenotiamo l'aereo come tutti gli anni ma, quest'anno, è bisesto e quindi funesto e quindi: areoporti chiusi per neve .. Alitalia in guerra perenne contro gli italiani ... alluvioni che bloccano le strade ....
Decidiamo all'ultimo minuto di partire in treno.
"Non ci sarà il tempo di cambiarsi" dice il mio capo " per cui partiamo vestiti già per la cena" .
Facile per gli uomini che hanno la solita giacca scura e al massimo mettono i gemelli ma per noi signore è più un casino ma tant'è... io e la mia collega ci atteniamo alle disposizioni e già al mattino indossiamo il nostro tubino nero di taftà.
Penso alle mie mie calze con gli strass ... quelle no ... le metto all'ultimo le FFSS non se le meritano.
Parto con stivali e calze pesanti.
Arriviamo alla Stazione Centrale in ritardo.. prendiamo un taxi ... trovare un taxi per 6 persone alle 7 di sera che ci porti fuori Milano è un impresa...
Alla fine ce la facciamo, un vecchiettino dall'aria un po' rimbambita "ma dalla macchina grande" è disposto a portarci.
"Sa dov'è questo posto?" chiede il mio capo.
"Più o meno" risponde evasivo il tassista
"Vuole l'indirizzo da mettere sul satellitare?"
"Io ce l'ho in testa il satellitare!"
Mmm .. Vabbhe ... speriamo bene ... pensiamo tutti
Dopo un po' naturalmente si perde ... scende a chiedere informazioni, intanto il tempo scorre ...
"Saranno all'aperitivo" dice Giovanna la mia collega ... io sono seduta in fondo accanto alle valigie ..
Guardo i miei stivali, le mie calze pesanti ... calcolo lo spazio e il tempo ...
Ce la posso fa' ... decido lì per lì.
"Non giratevi..." raccomando ai miei colleghi, estraggo con delicatezza le calze con gli strass, le scarpine da cenerentola e con mosse da contorsionista mi cambio!
I miei colleghi ridacchiano ma non si voltano... quasi quasi mi offendo...
Ce la faccio ...arriviamo davanti al locale in ritardissimo ma sono perfettamente vestita ...dalla testa ai piedi (soprattutto ai piedi!).
Scendiamo .. è rimasto qualcosa sul sedile accanto a me .. guardo, è la busta vuota delle calze.
"Non si preoccupi signora la butto io .... anche perchè se no mia moglie mi ammazza..." dice ridendo l'uomo senza satellitare.
Simpatico in fondo il vecchiettino...!
La cena poi è stata poi noiosa ... come tutte le cene di lavoro ma il precena è stato proprio divertente.
Nikka