domenica 31 agosto 2008

Il divano del collezionista


Adoro i quadri ... in particolare gli impressionisti e, per soddisfare questa mia piccola passione, trascino chi riesco a trascinare in tutti i musei dove ci sia traccia di questi dipinti.
La settimana scorsa sono andata al Museo ANGLADON ad Avignone.
Il museo in realtà è la casa dove abitavano i proprietari della collezione esposta.
Si entra e si vede:
il divano dove il collezionista sedeva ....
la poltrona dove la moglie del collezionista sedeva ....
il tavolo dove i coniugi collezionisti mangiavano... e che palle ..
Per fortuna ad un certo punto troviamo lei .. la donna in giacca rosa .. un quadro di Modigliani bello da togliere il fiato.
Anche solo per questa bella signora, dagli occhi un po' storti come mi ha sottolineato mio figlio, è valsa la pena di entrare.
Dopo aver pagato il giusto tributo a Modigliani la visita prosegue ed un altro piccolo dono ci aspetta: "il treno" di Van Gogh.
Il quadro non è molto grande ma il treno è delizioso i colori sono vivi, e .... il cielo è verde pistacchio ...
Cerco nella mia memoria cieli verde pistacchio ma dinanzi a me compaiono solo gelati .. mha ..sarà la fame...
Prima che il Santo Protettore dei pittori mi fulmini penso che se Vincent ha fatto un cielo verde pistacchio vuol dire che ci sono cieli verde pistacchio.... e passo oltre.
Altri quadri di pittori famosi Cezanne .. Sisley .. e 3 piccoli quadri di Picasso.
Non mi piacciono ... lo so che non sta bene dire "non mi piace Picasso" ma .......come direbbe la nonna di Bice: " Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace"

Nikka

P.S. Ma chi è il Santo protettore dei pittori?




martedì 12 agosto 2008

Impagabili Amiche...





Sabato in spiaggia, ore 14,15 temperatura 50 gradi circa .. dormicchio sotto l'ombrellone grazie anche a un bel venticello che arriva dal mare quando.. mi sento chiamare: "Paola... Paolaaaa" mi giro, la mia amica Federica mi chiama al di là del muretto.
"Vieni al mercatino con me?" Di tutto ho voglia meno che di fare una passeggiata sotto il sole alle 2 del pomeriggio. Ma .. le amiche si vedono nel momento del bisogno.
Mi metto una maglietta e vado.
Io non sono capace di comprare ai mercatini, ho una forma di diffidenza viscerale. Guardo senza lasciarmi coinvolgere ma .. la mia amica mi trascina... guarda questo che carino.. dai provatelo..
Cedo, e mi infilo controvoglia un abitino rosso corto.. molto grazioso.
Mi sta d'incanto . . sono proprio contenta che Federica abbia insistito...
Tutti i vestiti sulle bancarelle costano 25 euro e la signora regolarmente dice "costa 25 euro ma facciamo 20 che voglio andare a casa anche se così praticamente ci rimetto".
"20?" dico soddisfatta di essemi fatta lo sconto da sola ma la mia amica interviene subito "ma no 20 facciamo 15!"
E poi mi prende in disparte e mi dice: "Ma come ti è venuto in mente di dire 20?".
"Lo sai che non so contrattare!" rispondo tutta contrita.
Federica tratta per me e spunta 15.
Lo compro.
La sera stessa invitata a cena da amici lo indosso.. fa un figurone .. nessuno penserebbe mai che ho speso 15 euro....
Mentre sto andando a letto penso che devo smetterla una buona volta con i pregiudizi, si perdono buone occasioni e .... a come sono fortunata ad avere amiche affettuose e capaci di contrattare !! ;-)

Nikka


La nonna di Bice avrebbe detto: "Chi dorme non piglia pesci"

sabato 9 agosto 2008

La maledizione delle forbici



I parrucchieri credo che siano l'unica categoria di persone che tu gli chiedi una cosa.... loro ne fanno un'altra....tu li paghi... e li ringrazi anche.
In realtà non accade sempre ... a me solo quando mi tagliano i capelli !!
Succede talvolta, anzi, spesso, che quando vado da un rappresentante della suddetta categoria e dico la fatidica frase: "Me li spunta un po' ?" ecco che arriva la maledizione delle forbici e ZAC il parrucchiere taglia ... troppo.
Poi, non contento, ti guarda tutto soddisfatto e ti dice "Sono venuti proprio bene, le piacciono?"
Ed io, che ho un animo gentile, e non riesco proprio a dirgli "No, non mi piacciono" me ne esco con un timido "bhe un tantino più lunghi....non sarebbe stato male!"
E allora il tagliatore si offende, ti guarda con aria di sufficienza, e sopra la sua testa si materializza una nuvoletta dove c'è scritto "Vai a da' le caramelle agli asini ..."
Nei miei "pochi" anni di vita ho cambiato diciamo 5/6 parrucchieri (sono una persona fedele) e tutti hanno fatto così.. tutti meno il primo .. un ragazzo di Milano, li tagliava come io desideravo "una rarità" ed era pure giovane e carino....
Ricordo anche di esserci uscita.
Mi sono vestita, truccata con cura ma quando è venuto a prendermi - al primo appuntamento - la prima cosa che ha detto è stata: "Ma come ti sei pettinata?"
Cambiato cavaliere e parrucchiere....
Peccato, era bravo ... è che io talvolta sono così permalosa...!!
Se mi capiterà un'altra volta un parrucchiere senza maledizione giuro che non ci esco insieme!

Nikka

La nonna di Bice avrebbe detto: "Chi è causa del suo mal pianga se stesso"






mercoledì 6 agosto 2008

Ma quante volte all'anno si può festeggiare il compleanno?


Quest'anno, come tutti gli anni, a dicembre sarà il mio compleanno.
L'ultima volta che l'ho festeggiato è stato 3 anni fa...una bella festa in musica!
Ora è venuto il tempo di farne un'altra.. ma, pensavo, perchè limitarsi ad una?
Farò più feste.. per gruppi omogenei...

La prima che mi viene in mente è quella con le mie amiche: una giornata alle terme fatta di chiacchiere.. piscine di acqua calda ... chiacchiere... massaggi... chiacchiere...
Una giornata tutta al femminile.
Poi regalerò un bel viaggio a me, a mio figlio e a mio marito ..........
Per il resto della famiglia......... i classici "pranzi di famiglia"...
E per gli amici che non vanno alle terme? Bho. Adesso ci penso

Mi sa che mi tocca cominciare a novembre!
Lo so, siamo in agosto.. è un po' presto ma io sono capricorno, mi piace pianificare e poi devo cominciare a mettere da parte le idee e soprattutto i soldi... ;-)


Nikka

A proposito di compleanni la nonna di Bice avrebbe detto: "Gallina vecchia fa buon brodo! "

lunedì 4 agosto 2008

Adoro i colori



Leggo le mie belle riviste comprate da Feltrinelli.
Ho cassato Klimt: troppo verticale, troppo geometrico. Sono passata a Kandinskij e lo trovo bellissimo, mi piacciono da morire i suoi colori: rosso, giallo, verde, blu... Intensi, forti, pieni di vita.
Io adoro i colori, se potessi pitturerei le pareti della mia camera di quattro tonalità diverse.. . .
Ho provato a convincere la mia metà che è un'idea meravigliosa, ma..... "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire" direbbe la nonna di Bice!

Nikka

venerdì 1 agosto 2008

Amori capricciosi



Capita talvolta nella vita di innamorarsi di un uomo bellissimo o di una donna bellissima e, in genere, l'oggetto del nostro amore tanto più è bello tanto più ci fa vedere "i sorci verdi".
E capita anche che tu, persa nella tua passione, sopporti senza fare una piega i suoi più piccoli capricci, finchè, un giorno non ne puoi più e pensi: "Ora basta, lo lascio!".
Solo che, quando te lo trovi davanti, un sorriso e ..... tutto viene dimenticato...
Capita... a me è successo ieri, ma l'amore a cui mi riferisco non è una persona è la mia città: Roma il mio amore bellissimo e impossibile.

Bellissimi i suoi monumenti
Bellissimo il suo patrimonio artistico
Bellissimi i suoi parchi
Impossibile il traffico
Impossibile parcheggiare
Impossibile ricevere una risposta efficiente dalla pubblica amministrazione
Impossibile sperare nella buona educazione.
Ma, proprio quando penso: "ora basta la lascio" mi sorride e mi fa cambiare idea.
Dicevo, è successo nuovamente ieri sera. Sono andata con una mia amica a vedere "il passetto" a Castel Sant'Angelo.
Il Passetto è una galleria, generalmente chiusa al pubblico, che collega Castel Sant'Angelo a San Pietro, o meglio alle stanze del Papa in San Pietro. Fu costruita nel 1300 circa a 10 metri di altezza per permettere al pontefice di scappare dai nemici o di andare "non visto" a trovare belle signore.
Con la mia amica ne abbiamo percorso un lungo pezzo, poi ci hanno fatto salire sul "corridoio fortificato" all'aperto per farci godere il panorama.
Camminiamo in questo stretto sentiero nella fresca notta e lo spettacolo di San Pietro illuminata è davvero straordinario.
Una guida gentile ci racconta di quel che succedeva: cavalli che percorrevano il corridoio esterno, falsi papi che mostravano il mantello bianco per confondere i nemici ec ecc.
Ma io sono maliziosa e la mia fantasia vola verso Papi libertini che raggiungevano le nobildonne romane in quelle meravigliose stanze affrescate che abbiamo avuto il privilegio di vedere...
Chissà se anche i Papi chiedevano "la copertina"....
Guardo il castello e penso: "mi hai fregato un'altra volta... va bhe prima di trasferirmi a Barcellona ci penso un altro po'.

Nikka


P.S. Per tornare a casa - di giovedì 1 agosto all'una di notte circa - ci ho messo quasi un'ora!! Ma tanto oggi alla mia città perdono tutto

La nonna di Bice avrebbe detto: "Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quel lascia ma non sa quel che trova"



Ma io non ce l'ho tutta 'sta paura......

Leggo sui giornali che a Roma arriveranno 1000 militari per tranquillizzare i cittadini e renderli più sicuri!
Bha......................!!!
Io veramente ero già tranquilla e l'unica paura che ho è quella di non trovare parcheggio.

Signori Ministri, non vorrei sembrare banale, ma... possiamo avere a Roma meno militari e più parcheggi?

Grazie.

Nikka

P.S. Tralascio tutte le considerazioni sul fatto che a Roma ci siano i militari, come a Bogotà, perchè mi sembrano fin troppo scontate

mercoledì 30 luglio 2008

La copertina.....


In italiano ci sono molte parole che hanno doppi significati ma è raro che, inserite nel loro contesto, possano generare equivoci.
Per esempio: quando una ragazza entra in un bar e chiede un espresso è poco probabile che il banchista gli piazzi un treno sul bancone oppure... se la stessa ragazza dai capelli lunghi è in bagno davanti ad uno specchio e dice: "mi faccio la coda" è certo che intende quella dei capelli e non che abbia deciso "seduta stante"di convocare 27 uomini, allinearli dietro di lei per poi intrattenerli in un modo che una signora non può ripetere.....
Eppure, non sempre le parole, le frasi con un doppio significato sono così chiare.
Mi spiego meglio:
Lunedì, pranzo di lavoro, 8 persone, tutti uomini tranne la sottoscritta.
Un cliente, a Roma per lavoro, comincia a raccontare ridendo che la mattina aveva chiesto al portiere dell'albergo una "copertina" e che questo sottovoce gli aveva risposto "Come la vo' dottò (A Roma sono tutti dottori) bionda ... mora....?'".
"Ma come gli è venuto in mente.." continua ridendo il mio cliente "tra l'altro erano pure le dieci del mattino" .
Tutti sorridono divertiti, tutti ... tranne me, che avevo quella faccia da ebete che si ha quando non si capisce una barzelletta.
Il collega seduto al mio fianco mi guarda e sottovoce mi dice: "Ma tu dove vivi?" e rassegnato comincia a spiegarmi. La copertina ha due significati quello classico che conoscono tutti e quello degli alberghi che conosco tutti tranne te.
Negli alberghi quando un uomo solo chiede una copertina vuole una signora disponibile.
"Una mignotta" preciso io che della chiarezza ho fatto la mia maggior virtù.
"Si una mignotta" mi risponde sbuffando il mio collega.
Che dire ... non si finisce mai di imparare... e, mentre la conversazione al tavolo continua, penso tra me e me: "e le donne cosa chiedono?"
Ma essendo l'unica rappresentante del sesso femminile a quel tavolo temo che dovrò rimanere con questo dubbio.

Nikka


La nonna di Bice avrebbe detto : "Le vie del Signore sono infinite!"

martedì 29 luglio 2008

Mi' nonna diceva.......


Sabato, sulla spiaggia, raccontavo di Bice.
Bice, da circa 40 anni, è l'edicolante di Piazza Euclide. Una signora piuttosto in carne, di una certa età, che sembra uscita fresca fresca da un film di Sordi o di Verdone.
Bice ha una peculiarità, anzi due: la prima è che se gli stai antipatico ti manda "affanculo" nel giro di dieci secondi anche e soprattutto se non t'ha mai visto, la seconda è che per qualsiasi cosa ha un proverbio e con quel tono un po' scanzonato tipico dei romani tira fuori il suo "Mi' nonna diceva sempre..."
E così, seduta sul mio lettino mentre mi arrostivo sotto il sole, ho cominciato per gioco ad elencare tutti i proverbi che mi venivano in mente coinvolgendo per giunta quelli intorno a me.
Ognuno ha detto il suo, il più gettonato è stato "tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino .."
Non contenta, per uno di quegli schiribizzi che ti vengono quando "non c'hai un cazzo da fare", li ho scritti sul mio quadernino di appunti che tengo sempre con me.
Bhe in poche ore sono arrivata a 59.
Amo i proverbi, alcuni sono estremamente saggi e condivisibili tipo "Chi semina vento raccoglie tempesta" altri, in un mondo come quello di oggi, sono ormai tramontati tipo "Moglie e buoi dei paesi tuoi" soprattutto per i buoi, altri ancora credo che siano tutti da dimostrare tipo "donna nana tutta tana".
Mi era venuta per un attimo la tentazione di scriverli ... tutti .. ma poi un mio caro amico mi ha sconsigliato dicendomi che nessuno può reggere una sfilza di 60 proverbi!
Ha ragione, vorrà dire che li sparpaglierò per il mio blog ...
D'altronde "La nonna di Bice avrebbe detto .... Chi trova un amico trova un tesoro....!"
E i saggi consigli che gli amici ti danno? Preziosi.... ;-)
Nikka

domenica 27 luglio 2008

La vanità ha qualche controindicazione .......


Lo ammetto.. ho superato i 18 anni e questo mi crea qualche piccolo piccolo problema... per esempio non ci vedo più!
Ho comprato dei bellissimi occhiali leopardati viola che sono molto fashion, come direbbe l'amica di mio figlio, ma che rifiuto "assolutamente" di portare fuori di casa o d'ufficio.
La vanità però ha un prezzo.

Tanto per incominciare:
Ho dovuto spiegare, con un certo imbarazzo, al mio ortopedico - che ha la sfortuna di chiamarsi Gualtiero e che nella rubrica del mio cellulare sta alla riga sotto di Graziella, una mia cara amica - che quando riceve da me sms in cui gli do appuntamento davanti alla palestra o al bar, non voglio assolutamente sedurlo e che tutti i miei arti stanno benissimo ma che semplicemente sarebbe stato meglio per lui che si fosse chiamato Adelio.
Al supermercato non leggo le etichette, per cui, ho dovuto abbandonare il mio atteggiamento talebano di comprare "solo" cose sane, ora compro "solo" cose che riesco a leggere.
Ho dovuto cambiare il negozio, dove per anni ho comprato i miei cellulari, perchè l'ultima volta mentre cercavo di intravedere lo schermo la commessa pensando, a torto, di essere gentile mi ha detto "non si preoccupi signora è facile e i caratteri possono diventari più grandi". Praticamente mi ha dato della vecchia rimbambita. Pessima venditrice.
E per finire vogliamo parlare delle faccine dei messaggi? Assolutamente indistinguibili per me. Ho sempre l'ansia di mandare un messaggio del tipo "Mi dispiace tanto che ti è morto il gatto" e poi affiancargli una faccina che ride!
Vai a spiegare.......!

In effetti questi benedetti occhiali dovrei proprio portarli più spesso e ogni tanto ci provo ma poi mi vedo come nonna Belarda in Topolino.
Non ce la posso fà ... Resisto un altro pò ;-)

Nikka

venerdì 25 luglio 2008

Ce la posso fà....... Forse.




Talvolta i sogni si avverano.
Mercoledì è successo ad un mio amico.
Venticinque anni fa ha incominciato a scrivere un libro, un romanzo storico per l'esattezza. Si è documentato, ha pensato posti, personaggi, trama. Ha scritto e riscritto, ha poi accantonato, dimenticato e infine, quasi per caso ha ripreso il suo lavoro.
E così per fortuna, per abilità, per caparbietà è riuscito a realizzare il suo sogno e mercoledì ha presentato il suo libro che ora è venduto in 10 librerie di Roma.
L'altra sera, mentre lo ascoltavo parlare, mi immedesimavo nella sua gioia e nella sua soddisfazione. Gli voglio bene, sono felice per lui.
Poi, inevitabilmente, il pensiero è finito sul mio di libro, chiuso in un cassetto o meglio dimenticato in un file sul deskop del mio computer.
I racconti che ho scritto sono belli, e mi piacerebbe moltissimo pubblicarli.
Al ritorno, in macchina, in mezzo al traffico penso che in fondo è un gran peccato il mio abbandono.
Ma perchè i sogni si avverino non basta aspettare, bisogna lavorarci e non scoraggiarsi.
Facile a dirsi un po' meno a farsi..
Mi rimprovero per la mia indolenza ma ora ricomincio, prometto.
Un passo alla volta per non spaventarsi.
Farò così:
- Un blog di lavoro sul libro
- Curerò le illustrazioni chiedendo di farlo ad una mia amica
- Una volta completato (di questo passo fra 10 anni) lo
pubblicherò su ilmiolibro.it
E' un progetto impegnativo e ambizioso, ce la farò? Sono un pò anzi, molto, spaventata dalla concreta possibiltà del fallimento e di lavorare molto per realizzare nulla, ma se parto così ho già perso per cui prendo ad esempio, imitando Veltroni, Obama.
Lo so, il nostro ex sindaco non ce l'ha fatta ma ci ha creduto, Obama invece sono convinta che vincerà e riparerà a tutti i terribili errori del suo predecessore.

Io? Ce la posso fà ....forse!

Nikka

giovedì 17 luglio 2008

A proposito del contadino...


Qualche settimana fa vado a Porta Portese con il solito gruppo di girandolone ...E' presto (una delle regole di Porta Portese...) ed esco senza trucco. Bella mattina di chiacchiere penso mentre salgo in macchina.. "forse" .. direbbe il contadino cinese.
All'ultimo momento si aggiunge Gabriella un'amica dermatologa che vive in Germania ed è per caso a Roma quella domenica.
Poco dopo siamo già tutte in mezzo al caos a scegliere occhiali e magliette da 5 euro quando, ad un certo punto, Gabriella mi guarda ed in mezzo a bancarelle, turisti, zingari mi diagnostica un piccolo tumore alla pelle generalmente nascosto dal fondotinta "non è niente... ma fatti vedere" mi consiglia.
Da brava ipocondriaca mi viene subito l'ansia .. brutta giornata ..."forse" .. direbbe il contadino cinese.
Il lunedì vado dal mio dermatologo "è un tumore benigno ma... meglio toglierlo" tutto bene penso ..... "forse" ..direbbe il contadino cinese.
Passano le settimane e dimentico la piccola operazione poi, un giorno, il dottore mi telefona "ho l'esame istologico.... non era poi così benigno....sarà meglio fare una lastra ai polmoni e un'ecografia al collo " brutta giornata ...."forse".. direbbe il contadino cinese.
Giorni di tensione dove mi vedo già morta.... e penso a quanto sono stata sciocca a non aver vissuto pienamente e sempre la mia vita ... brutte giornate ..."forse".. direbbe il contadino cinese.
Esame completo torace collo ..... tutto bene ... nessun problema . Bella giornata ...

E questa volta niente forse è bella e basta .... il contadino l'ho mandato in vacanza

Nikka


P.S. La mia spilla portafortuna porta veramente fortuna... ma io non avevo dubbi :-)

mercoledì 16 luglio 2008

Questo "non" è un blog serio

Questo non è un blog serio.
E' solo un modo per sorridere della vita e di me stessa, ma ... ora ...voglio fare un'eccezione, voglio parlare di Eluana.
La storia di Eluana è molto triste, ed è difficile rimanervi indifferenti.
Cerco di immedesimarmi per poter prendere una posizione.
Ecco sono Eluana e senza ripensamenti grido LASCIATEMI MORIRE IN PACE
Cerco poi di entrare nel dolore di un padre che chiede di far morire la propria figlia, molto meno facile, direi impossibile.
Io comunque sono dalla loro parte, lasciate andare un corpo che in realtà non ha più vita, lasciate ai genitori la possibilità di seppellire una figlia morta ormai da molti anni.

Nikka
P.S. Vorrei che la chiesa, qualche volta avesse pietà delle persone

Donne libere .... qualche volta...


Non si fa così ..lo so....non si fa

e quasi mi vergogno a dirlo ma .... è successo ....:

Ho alle cenato alle 6 e mezza ( con del pesce crudo fatto con una ricetta di un'amica peruana e pesche) - il ristorante di casa in questo periodo ha la fascia oraria larga
L'ho fatto spaparanzata sul divano con in mano un piatto e un forchetta (niente tovagliolo, niente bicchiere, neanche la più vaga idea di "tavola apparecchiata")
E mentre mangiavo guardavo alla tv il mio adorato e stravisto Tenente Colombo ...
Poi ... dopo aver lasciato il piatto sul lavello e ripreso il mio posto sul divano .. mi sono messa a giocare a SPIDER con il computer con i piedi rigorosamente sulla sedia
Il tutto... senza mai guardare l'orologio

Insomma un pessimo esempio di madre di famiglia.....

Nikka


P.S. Meno male che mio figlio ogni tanto va in Inghilterra!!! ;-)

martedì 15 luglio 2008

Credete nei portafortuna?

Una persona a cui voglio molto bene mi ha regalato una spilla particolare. E' una piccola lastra d'oro e sopra c'è scritto:

SATOR
AREPO

TENET
OPERA
ROTAS


E' una frase magica, si legge in tutti i sensi ed il significato non è chiaro.
"Ma se no che frase magica sarebbe?" mi ha detto sorridendo il mio amico. "Prendila e tienila con te. Era il mio portafortuna ora sarà il tuo!"
In questo momento ho fra le mani la mia spilla magica, la guardo...sorrido.. è bella ed è per me molto preziosa perchè :

io ci credo nei portafortuna

mercoledì 9 luglio 2008

Qualcuno sa come si uccide un "Tronchetto della felicità"?





Prendendo spunto dalle cose che mi piacerebbero (vedi post del 7/7), ieri sono andata in un vivaio e ho comprato un bellissimo agrifoglio fatto ad alberello per sostituire uno dei tanto odiati "tronchetti della felicità!"
Il problema è che, tanto io detesto queste piante, tanto mio marito le ama (quasi un classico delle coppie sposate)!
Alla notizia della sostituzione il mio consorte ha replicato: "Allora il tronchetto lo spostiamo sull'altro lato del balcone"
Che palle! Io lo volevo spostare nel secchio! Per la quiete familiare,ho acconsentito, d'altronde.. metà del balcone è suo!
Ma...penso....morirà prima o poi sta benedetta pianta..... magari con un aiutino......
Qualcuno sa come si uccide un tronchetto della felicità?

Nikka


P.S. Non serve non annaffiarlo mai ..... già provato ;-)

martedì 8 luglio 2008

Storia del contadino cinese


Un contadino cinese, molto povero, possiede solamente un cavallo che utilizza per arare il suo campo.
Un giorno il cavallo scappa....
Vanno da lui i suoi vicini "Oh povero Chen, il tuo unico cavallo, come farai ora ... che sfortuna!"
E il contadino risponde "Forse!"
Qualche tempo dopo il cavallo ritorna con una bella puledra.
Vanno da lui i suoi vicini "Oh Chen, avevi un cavallo e ora ne hai due, ... che fortuna!"
E il contadino risponde "Forse!"
Qualche tempo dopo l'unico figlio maschio del contadino cerca di domare la puledra ma cade e si fa molto male.
Vanno da lui i suoi vicini "Oh povero Chen, il tuo unico figlio maschio e come farai, dovrai lavorare da solo ... che sfortuna!"
E il contadino risponde "Forse!"
Qualche tempo dopo scoppia una guerra e l'imperatore arruola di forza tutti i giovani maschi del regno. Il figlio del contadino poichè ancora molto malato non viene preso.
Vanno da lui i suoi vicini "Oh Chen, il tuo unico figlio maschio è rimasto a casa, ... che fortuna!"
E il contadino risponde "Forse!"

E così possiamo andare avanti all'infinito.....
La morale è chiara e me piace molto. La uso sempre per consolarmi/consolare e funziona....forse


Nikka

Soldi in....vestiti


Mese di giugno "orribilus" per le finanze mondiali e personali!
Su quelle mondiali già detto, su quelle personali vado a dire:
Qualche settimana fa, a causa di tasse da pagare ed a una spesa indefinita e soprattutto imprevista ho dovuto vendere tutti i miei fondi azionari. Faccio i conti di quanto ho investito e di quanto ho realizzato: una debacle tremenda!
Dopo essermi pesantemente insultata per buoni dieci minuti, cerco buone ragioni per dirmi che in fondo non sono così cogliona :
- Recessione
- Instabiltà economica mondiale
- Speculazione che sovverte regole e previsioni
- Sistema finanziario drogato
Insomma, per farla breve, mi assolvo e, per consolarmi ulteriormente, guardo le quotazioni dei miei ex fondi, oggi sono ancora più basse e quindi è stato un bene vendere tre settimane fa!
Comincio quasi a pensare che pagare le tasse è stata una fortuna!
Capita che eventi apparentemente negativi portino bene. A questo proposito è sempre valida la teoria del contadino cinese che merita però un post a parte!

Nikka

P.S. I prossimi soldi li metterò in...vestiti!

lunedì 7 luglio 2008

Cosa mi piacerebbe?



Ci sono un sacco di cose che mi piacerebbe fare e che per motivi diversi non faccio........
Nei miei desideri latenti c'è un po' di tutto, dai progetti di difficile realizzazione alle cose piccole e banali....
Io penso che, forse, se li scrivo, e prometto a me stessa di realizzarne almeno due entro dicembre, magari ci riesco :

1) Mi piacerebbe comprare un "falso d'autore" per avere in casa il mio quadro preferito
2) Mi piacerebbe togliermi quella rughetta che ho sopra il naso fra le due sopracciglia
3) Mi piacerebbe andare in una palestra a fare ginnastica insieme a gente simpatica
4) Mi piacerebbe pubblicare il mio libro
5) Mi piacerebbe saper rispondere "per le rime" a chi se lo merita
6) Mi piacerebbe parlare Inglese
7) Mi piacerebbe smettere di avere paura
8) Mi piacerebbe andare in Egitto
9) Mi piacerebbe conoscere bene l'impressionismo e tutti i suoi protagonsti
10) Mi piacerebbe vedere un sacco di mostre
11) Mi piacerebbe avere una macchina fotografica sottile come una carta di credito....di un bel colore allegro.. che faccia fare foto belle anche a me che non sono prorpio capace!
12)Mi piacerebbe eliminare dalla mia vita o perlomeno dal mio balcone i tanto odiati tronchetti della felicità
13) Mi piacerebbe andare a Londra
14) Mi piacerebbe vedere il palio di Siena dai balconcini che sono sulla piazza
15) Mi piacerebbe avere una camera con le pareti dipinte con 4 colori diversi
16) Mi piacerebbe un tatuaggio sulla caviglia.... un soggetto planetario tipo lune e stelle

Nikka

La lista è lunga.. la aggiornerò con costanza .... e poi, e questa è la parte da cui mi aspetto maggior soddisfazione, scriverò FATTO (grosso e in verde ) vicino a ciò che realizzo!

giovedì 3 luglio 2008

Per la serie: "Si accettano consigli solo da chi fa e non da chi dice




Da "Le grandi Battaglie di Roma Antica"
Livio "Storia di Roma" discorso del console del 168 A.C. Lucio Emilio Paolo



Ogni volta che delle persone si ritrovano e, purtroppo, perfino nei banchetti, c'è sempre qualcuno che sa come si trasferiscono gli eserciti in Macedonia, dove si deve mettere il campo, quali luoghi si debbano presidiare con guarnigioni, in che periodo o attraverso quale passo si deve entrare in Macedonia, dove si debbano dislocare i granai, quale strada si debba seguire per far affluire i rifornimenti dalla terra e dal mare, quando si debba attaccare il nemico, e infine,quando si debba stare tranquilli.
Costoro, poi, non si limitano a stabilire come ci si deve comportare: se qualcosa non viene fatto come essi hanno previsto, mettono sotto accusa il console quasi come se lo avessero citato in giudizio (.......)
Pertanto, se qualcuno confida di potermi dare dei consigli che siano veramente utili allo stato per questa guerra che mi accingo ad affrontare, costui non sottragga il suo apporto alla repubblica e venga con me in Macedonia.
Io lo agevolerò facendogli avere nave, cavallo, tenda e anche il necessario per il viaggio. Ma se qualcuno prova fastidio davanti a tutte queste cose e preferisce la tranquillità cittadina alle fatiche del servizio militare, non cerchi di governare la nave standosene a terra.
La città fornisce abbastanza argomenti di conversazione e in questi si riversi la loquacità di ognuno: si sappia che a noi saranno utili solo i suggerimenti di chi sa come si vive in un accampamento.



Adoro gli antichi Romani!!


Nikka

Si può raccontare una pazzia?



Il barista sotto il mio ufficio è passato da Cara a Paola e questo è un passo avanti, anche se ora dice: "Bellissima Paola - ti preparo il solito cappuccino senza schiuma? "
Così è meglio ... forse. Voglio evidenziare però, per non creare malintesi, che è una frase che dice a tutte le signore che entrano, anche se non di tutte conosce il nome......credo che si chiami "Marketing spicciolo".
Flavio così si chiama "il banchista piacione" oggi si è lanciato con una domanda diversa: "Hai mai fatto una pazzia Paola?"
Io ci penso un attimo, si materializza nella mia testa il mio tatuaggio, sorrido e rispondo "Certo!"
"Davvero?" mi chiede stupito "e quale?"
"Eh tu vuoi sapere troppo..." rispondo sibillina.
"Io per esempio" continua imperterrito il piacione nel tentativo di indurmi a parlare "una volta ero con amici abbiamo bevuto ed io ho tradito la persona con cui stavo"
"Va bhe" rispondo io "questa non è una pazzia direi quasi che è normale..!"
Insomma andiamo avanti per un po' ma io sono incorruttibile...
Esco alle cinque per andare a casa ....anche lui sta andando via ....
"E dai ...non puoi lasciarmi così in curiosità" mi dice con tono lamentoso.
"Mi dispiace, è un segreto" e così dicendo me ne vado lasciandoli lì, curioso come una scimmia!
Si può raccontare una pazzia? Si ma solo alle persone a cui si vuole bene e di cui ci si fida!
Flavio rimarrà a bocca asciutta!

Nikka

Come recuperare cattive giornate


Ogni tanto capitano le cattive giornate e ieri è stata una di quelle:
Vado in ufficio, apro il sole24ore, riporta catastrofiche notizie sull'economia meglio chiudere il giornale e aprire il mio computer. Guardo gli indici delle borse, tutti pesantemente negativi, uffa almeno i titoli di stato penso, loro non ti tradiscono, peggio che andar di notte, scendono anche loro, l'unica cosa che sale e che invece dovrebbe scendere è il prezzo del petrolio...... Uff!!
Non basta, squilla il telefono una persona che lavora al parlamento un "sub sub impiegato" chiede informazioni e, poichè non gli è piaciuta la risposta che gli ho dato, mi dice minaccioso che mi farà trasferire - l'arroganza dei potenti scende fino ai sub sub livelli - mi viene un nervoso tremendo.
Insomma una giornata di merda per usare un eufemismo!
Decido di ritrovare il buon umore e vado da Feltrinelli, in genere funziona!
Entro, un bel fresco mi accoglie. Scelgo la mia ultima passione: la pittura. Un bellisssimo e grosso libro sugli impressionisti mi tenta, starebbe bene sulla libreria ma io voglio approfondire l'argomento e per approfondire ho bisogno di spennellare con l'evidenziatore quello che leggo e il mio babbo mi ha insegnato a non toccare i libri d'arte inoltre, mi vedo in spiaggia o in treno con questo enorme volume ....non va bene, lo rimetto nello scaffale.
Più in là delle dispense monografiche ..... piccole, perfette da mettere in borsa, scelgo Chagall, Monet, Kandinskij, Cezanne, Klimt, Gauguin... C'è anche una dispensa sulla pop art con Marylin Monroe sulla copertina ma non la prendo ... gli impressionisti hanno la precedenza e mi sa che per tutta l'estate sono a posto
Il buon umore mi è tornato :-)

Nikka




mercoledì 2 luglio 2008

Elogio della solitudine


Oggi la mia famiglia è partita per il mare ed io mi ritrovo sola.

La solitudine in linea generale non è una bella cosa ma ha qualche piccolo vantaggio, per esempio:


1) Puoi vedere per la settantesima volta lo stesso episodio del tenente Colombo senza che nessuno urli: "Ancoraaaaaa?"
2) Puoi mangiare pane e pomodori seduta sul divano davanti alla tv senza che questo possa un giorno essere usato contro di te
3) Puoi, quando esci dall'ufficio, andare in giro per negozi e entrare in tutti senza sensi di colpa.
4) Puoi parlare al telefono con le tue amiche senza che nessuno ti interrompa per chiederti dove hai messo qualcosa che non ti appartiene e che comunque non vedi da mesi.
5) Puoi far dormire il cane sul letto.
6) Puoi girare per casa in mutande preoccupandoti solo dello sguardo indiscreto dei vicini........
7) Puoi sparpagliare libri... giornali.... computer.... scarpe... vestiti... senza che questo possa essere considerato un "cattivo esempio"
8) Puoi stabilire che la fascia oraria della cena va dalle 6 e mezza del pomeriggio alle 11 e mezza di sera
9) Puoi fare pipì senza chiudere la porta del bagno (io odio le porte chiuse!)

10) Eccetera eccetera ... ;-)

lunedì 30 giugno 2008

I migliori amici dell'uomo


Mio figlio in attesa di partire per l'Inghilterra ha deciso di fare il cuoco per la famiglia.
A dire il vero è bravo, più bravo di me ma è in fase di sperimentazione. Stasera per esempio ha deciso di fare i fiori di zucca fritti e lo strudel ...sempre fritto. "Amore non fa troppo caldo per friggere?"
" Ma no mamma"
"I fiori di zucca sono un po' complicati sei sicuro di volerli fare?"
"Certo, ho visto come si fa su Sky sul Gambero Rosso!"
Quando si mette in testa una cosa.......
Ha lavorato tutta la sera ..temperatura media della cucina 50 gradi ....sotto la massa di capelli gli si stava sciogliendo la testa.
Io - mamma degenere e snaturata - mi guardavo fox crime mentre lui cucinava. Con lui, a fargli compagnia c'era anche un amico che non sembrava molto soddisfatto di stare in cucina ma ...gli tocca.
Poco dopo arriva il mio adorabile cuoco con un piatto caldo pieno di fiori di zucca fritti... credo... perchè in realtà c'è una montagna di pastella fritta dove all'interno immagino ci siano piccoli piccoli pezzettini di fiori ... proporzione pastella/fiori 1000 a 1.
L'amico di mio figlio ne mangia 2 ma oltre non va, mi sa che mi tocca, al sesto fagottino fritto comincio a pensare seriamente a come salvare il mio fegato senza ferire l'orgoglio di mio figlio ... Quando tutto sembra perduto ecco comparire il mio angelo bianco , il mio fedele labrador.....
Lo guardo..... e mo' ti tocca amico mio gli dico accrezzandolo ... e senza farmi vedere gli do tutto il resto del fritto che era nel piatto. Lui è soddisfatto, mio figlio pure ed io anche.
I cani i migliori amici delle mamme!!!
Nikka

domenica 29 giugno 2008

Talvolta


Fa caldo... sfoglio annoiata internet , cerco quello che più mi piace: immagini di quadri dei miei autori preferiti per metterli sul mio blog.
Amo i quadri ..non capisco nulla di pittura ma rimango affascinata da alcuni dipinti, in particolare dagli impressionisti. Prima mi piacevano le tele dai colori tenui ora invece ho cambiato idea e mi colpiscono i colori forti, i contrasti decisi. .

Nikka

P.S. Non capisco nulla neanche di tecnologia ma al pari della pittura la amo...nell'ordine
P.S. NR.2 Questoè un Matisse dai colori forti si trova a New York al Moma ed è un quadro bellissimo!!

La prima "sola" dell'estate




"Quest'anno non compro nulla sulla spiaggia!" mi sono detta l'altro ieri preparando la valigia per andare al mare... i parei li pago 20 euro e sotto casa da intimissimo stanno a 15 e intimissimo ci paga pure le tasse. . . sono più le fregature che altro .
Deciso quest'anno solo shopping legale.
Ieri vado in spiaggia ..sole ..creme abbronzanti... libri ...i pod e niente soldi per non incorrre in tentazione.
Mi metto a chiacchierare con la mia amica di lettino, ha un orologio molto carino grande ..color arancio BREITLING . "Bello "le dico "si anche a me piace molto" mi risponde "l'ho preso poco fa da un marocco 25 euro" .
Sento le mie certezze sgretolarsi ... lo guardo, lo riguardo mi piace tantissimo , mi risdraio sul lettino e aspetto.
" l'inferno è lastricato di buone intenzioni" dice un vecchio e saggio proverbio!
Ecco che passa.. mi chiede 50 euro, contratto ma solo perchè so che 2 ore prima l'aveva venduto a 25. Arancio è finito ma c'è rosso, ancora più carino, sorrido soddisfatta. Mi faccio prestare 25 euro e lo prendo.
Ho anche lo smalto rosso perfettamente intonato con l'orologio. Sono molto contenta e penso che ogni tanto si può derogare alle proprie decisioni.
Questa mattina il sole, come fa sempre d'abitudine, mi sveglia presto, guardo l'ora le quattro! come è possibile tutta questa luce alle quattro... guardo il telefono mi dice le 7 e il mio nokia - pagato decisamnete più di 25 euro - non sbaglia mai!!
Uffa neanche 12 ore è durato il piacere di avere un bellisssimo orologio rosso.
Va bene non fa niente penso un po' arrabbiata con me stessa ma, da adesso in poi, non comprerò più nulla sulla spiaggia ....spero!!.



Nikka

giovedì 26 giugno 2008

Sorridere aumenta le rughe?


Giornata di lavoro impegnativa ... sveglia alle 5 e 30 aereo per Verona alla 7,40.
Comincio con scegliere il vestito .. sobrio ..elegante e poi il trucco: alle sei del mattino truccarsi bene è difficilissimo lo è ancor di più quando bisogna coprirsi il violettto giallo del mio occhio.
Mi guardo, sono bella penso fra me e me soddisfatta.
Arrivo puntuale , anzi in anticipo come mi capita sempre, ma Alitalia non lo è ...40 minuti di ritardo, comincio a pensare al treno come unico mezzo di locomozione valido.
Finalmente si parte.
Un pilota squinternato guida a rotta di colla e recupera un pò il ritardo. Appena atterro chiamo casa per dare il buongiorno a mio figlio.
"Mamma indovina quanto ho preso all'esame?" Mi godo per qualche secondo la sensazione di star per ricevere una buona notizia.. tergiverso un pò e poi gli dico "quanto?"
"Ottimo" mi risponde radioso ed io sorrido ed il sorriso mi rimane stampato in faccia per tutto il giorno...
Il trucco non si rovina se si sorride molto, questo lo so per certo, ma per le rughe non so ...devo chiedere

Nikka

P.S. sono le 10 di sera e ancora sto sorridendo.... :-)

lunedì 23 giugno 2008

Il caldo inibisce la libido?


Sono a casa ....un caldo insopportabile paralizza mente e corpo.
Appena arrivata ho buttato sul letto il "vestito da lavoro" ho messo un minuscolo abitino blu ..quello con meno stoffa che ho trovato nel mio armadio: corto .. aderente ... due bretelline sottili.... piedi nudi.
Mio figlio deve portare ad un amica una cosa importante per l'esame che avrà domani. "Va bene ti accompagno" gli rispondo "ma esco così come sono "
"Ok mamma grazie". Il bacio che ricevo mi ripaga del sacrificio di dover riuscire.
Prendo le chiavi della macchina esco come promesso aggiungo solo le scarpe al mio abbigliamento minimalista.
Arriviamo - l'amica di mio figlio per fortuna abita vicino - lui prende il quaderno scende.
"Fai presto" gli raccomando .
Apro la portiera ...Esco dalla macchina.. mi sventolo con una pubblicità .
Un uomo passa ..mi guarda....continua a camminare... continua a guardare ....
Sorrido...è piacevole lo sguardo ammirato di un uomo... no il caldo non inibisce la libido!


Nikka

domenica 22 giugno 2008

Porta Portese

"Mettiti i pantaloni corti più leggeri" dico a mio figlio stressato dal caldo e dagli esami, "non mi stanno più mamma" risposta classica di tutti i figli che crescono e ci consentono di non fare l'odiato cambio-stagione ma il regala-stagione.
Ecco quindi che questa mattina presto , molto presto per evitare la folla e il caldo, passeggiata a porta portese con figli, amiche e figli di amiche....

Porta Portese ha il suo fascino e le sue regole poche, ma inderogabili :
PRIMA regola niente borsa niente portafoglio, soldi a piccoli tagli infilati nella tasca davanti dei jeans. Il borseggio è prassi.
SECONDA regola: non farsi prendere dal fascino "solo 5 euro" alla fine spendi un sacco di soldi e porti a casa un valanga di cose assolutamente inutilizzabili
TERZA regola: bisogna arrivare presto massimo alle 8 e andare via massimo alle 10 . Dopo c'è il delirio.

sabato 21 giugno 2008

Alle 5 del mattino

Questa mattina mi sono svegliata alle 5 e quando dico svegliata intendo proprio dire in piedi..occhi spalancati.. beh spalancati per modo di dire visto che no ho uno un gonfio e orribilmente viola comunque tracce di sonno nessuna .
Vado su messanger ..tutti omini grigi ....alle 5 del mattino invece di stare su mess dormono tutti mah...
Non mi resta che portare fuori il mio cane, mi scondizola felice della novità e in considerazione dell'ora esco anche senza guinzaglio, in giro solo noi due, temperatura ideale , in fondo c'è qualche vantaggio ad essere insonni.

Amici

Per inciso ...

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