
Ho sempre nutrito grande diffidenza nei confronti di chi cerca di legare a sè in modo più o meno forzoso le persone ma, confesso, anche io sono caduta nella trappola delle "carte fedeltà..."
Per un certo periodo ho preso carte che mi davano punti se compravo: benzina ... libri... biglietti del treno.... biglietti dell'aereo .... profumi .....addirittura ne ho una del negozio dei telefonini (non ho mai avuto il coraggio di chiedere quanti telefonini avrei dovuti comprare per avere un qualsiasi premio ....) ecc ecc.
Poi... per un certo periodo ho cercato di andare dove avevo la carta (e per una incostante è durissimo..)
Poi ..per un certo periodo ho controllato con assiduità i punti che avevo e quanti me ne servivano per la macchina fotografica che adocchiavo sui manifesti..
Poi... finalmente... ho tirato fuori la mia razionalità (sono capricorno) e cataloghi alla mano mi sono fatta due conti:
Al supermercato per avere piatti diversi e decisamente più brutti dei miei a casa dovevamo mangiare almeno il triplo del solito (mio figlio era d'accordo la mia bilancia meno), fare il doppio della lavatrici, ecc ecc ... per un tempo indefinito o meglio... infinito ......
In profumeria .. a parità di benefici ...era meno costoso un chirurgo plastico..
Per le FFSS (io viaggio spesso) dopo un anno avevo diritto ad un biglietto su un regionale ... solo andata... (il ritorno a piedi ...)
Alitalia.... non è detto che parti quando compri il biglietto ... non è detto che parti quando "ti regalano il biglietto"
Insomma, per farla breve, qualche tempo fa in ufficio ho preso il mio cestino e le ho lanciate tutte ...e dico tutte "nell'apposito contenitore"...
Ora sono tornata alle vecchie abitudini: vado a comprare dove mi sorridono!!
Nikka
P.S. La macchina fotografica l'ho chiesta a Babbo Natale che ha promesso di portarmela ... gratis .. come tutti i doni che si rispettano